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Un laboratorio su lettura e identità tra antichità e medioevo. Imparare a leggere è una delle competenze che si acquisiscono per prime a scuola: attraverso la lettura possiamo confrontarci con la storia e con le scoperte della scienza e conoscere i pensieri di persone vissute nel passato, o provenienti da paesi lontani, e attraverso questi imparare chi siamo e formare delle opinioni. Anche nel mondo antico e medievale la lettura apriva le porte del mondo della conoscenza, ma come si imparava a leggere? Quali testi si leggevano e come? Come si conservava traccia di quanto si apprendeva attraverso la lettura? Se oggi abbiamo a disposizione risorse di memoria quasi infinite grazie alle tecnologie digitali, gli antichi potevano invece contare su un numero limitato di libri e sulla loro capacità di ricordare quanto leggevano: "Scrivilo sulle tavolette del tuo cuore" è l’invito che rivolge all’umanità il titano Prometeo, che aveva donato il fuoco agli uomini e per questo era finito nei guai con Zeus. Attraverso un gioco di ruolo, alunne e alunni scoprono quali contenuti venivano presentati ai giovani lettori dell’antichità greca e del medioevo bizantino e come questi portavano a organizzare la loro memoria e influenzavano la loro visione del mondo.
L’attività è organizzata dal team di ricerca del progetto "CoMByN – The construction of Collective Memory in Byzantium: Towards a Network of Byzantine compilation literature across Europe and the Mediterranean" – Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), Programma FIS 2 – Fondo Italiano per la Scienza, Bando 2023 – Starting Grant (CUP: C53C24001500001).
13 Novembre, 2026
11:00 - 12:30
Turno 1: 13/11/2026, ore 11
Palazzo Liviano
Piazza Capitaniato, 7
Sala conferenze
Centro Storico
A cura di:
Dott.ssa Ottavia Mazzon
Dott. Davide Avogaro
Dott.ssa Anna Gili
Dott.ssa Iris Karafillidis
Dott.ssa Chiara Martignano
Dott.ssa Benedetta Trono
Dott. Riccardo Bertelli
Dott.ssa Maria Karabatsos