Science4All, la festa delle scienze organizzata dall’Università di Padova, ha visto coinvolti, dal 10 al 21 novembre e dall’1 al 5 dicembre 2025, docenti, ricercatrici e ricercatori dei dipartimenti e delle strutture dell’Ateneo in numerosi laboratori e attività dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Giovani e giovanissimi hanno approfondito, attraverso un linguaggio adeguato e coinvolgente, curiosità su argomenti negli ambiti Arti e Lettere, Statistica e Scienze Sociali, Scienza e Ingegneria, Scienze della Vita e Salute.
Le attività proposte per le scuole primarie e secondarie di primo grado sono state 128, per un totale di 328 turni erogati ospitati in 41 strutture dell’ateneo patavino, accogliendo 6746 alunne e alunni. Dodici invece le attività per le scuole secondarie di secondo grado, suddivise in 16 turni e dislocate in 11 strutture dell’Università, che hanno ospitato in totale 742 studenti.
L’edizione 2025 di Science4All scuole ha visto una grande partecipazione di istituti e scuole primarie e secondarie di primo grado provenienti anche dalle province di Venezia, Ferrara, Pordenone, Rovigo, Vicenza, Treviso e Trento e di istituti secondari di secondo grado provenienti da Belluno, Venezia, Verona e Vicenza.
Quattro sono gli enti che hanno collaborato con l’Università per la realizzazione dei laboratori e delle attività: l’Istituto di Neuroscienze – CNR (sede di Padova), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – sezione di Padova, il VIMM – Veneto Institute of Molecular Medicine e il CICAP. Le strutture dell’Università che hanno ospitato i laboratori sono state 37, dislocate in diversi luoghi della città e della provincia, tra cui il Campus di Agripolis di Legnaro, il Museo di Zoologia adriatica "Giuseppe Olivi" di Chioggia, il Dipartimento di Tecnica e gestione dei sistemi industriali di Vicenza, l’Orto botanico e il Museo della Natura e dell’Uomo.
Tante le tematiche affrontate che hanno permesso ai giovani di scoprire come si costruisce un erbario, dove si nascondono animali fantastici e mitologici nei luoghi dell’Università, come funziona il corpo umano e come la ricerca lavora ogni giorno per conoscere e curare le malattie, quali animali abitavano il passato, gli usi e i costumi delle popolazioni di 4000 anni fa.
Un’occasione per sperimentare e imparare, affrontando il mondo delle scienze con uno sguardo inedito e curioso.